Accumuli

 

La nuova soluzione per l'accumulo energetico in autonomia dalla rete elettrica.

Più indipendenza nei consumi domestici.

 

 

 

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Di regola l'energia fornita da un impianto fotovoltaico viene prevalentemente immessa nella rete pubblica. Gli utilizzatori domestici ne possono utilizzare solo una parte direttamente per la loro alimentazione. Tale quota di energia fotovoltaica impiegata direttamente costituisce l'autoconsumo diretto. L'ammontare dell'autoconsumo diretto deriva dalle dimensioni dell'impianto fotovoltaico e dal profilo di carico dell'abitazione.

Una tipica famiglia tedesca di 4 persone con un impianto fotovoltaico da 5 kWp raggiunge di per sé una quota di autoconsumo diretto pari a circa il 30%.

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Figura 1: Profilo giornaliero di un impianto fotovoltaico, del consumo e dell'autoconsumo diretto (esempio)

Attraverso l'autoconsumo di energia fotovoltaica, ogni impianto fotovoltaico è in grado di ridurre l'energia prelevata dalla rete e di non gravare pertanto sulla rete pubblica. Il consumo di energia elettrica sul luogo della sua produzione consente inoltre di evitare perdite di trasmissione.

In quanto gestori di un impianto fotovoltaico, tramite l'autoconsumo di energia fotovoltaica è possibile ottenere maggiori entrate derivanti dagli introiti per la retribuzione dell'immissione e dai risparmi per la riduzione dell'energia prelevata dalla rete. L'esatto ammontare dei risparmi ottenuti grazie alla riduzione del prelievo dalla rete dipende dagli attuali prezzi dell'energia elettrica in vigore a livello locale.

L'ottimizzazione dell'autoconsumo può essere perseguita attraverso 2 strategie:

• Modificare il profilo di carico. Utilizzando in modo mirato gli elettrodomestici negli orari di elevata produzione fotovoltaica si ottiene un'ottimizzazione dell'autoconsumo. Ad esempio, controllando gli utilizzatori in maniera intelligente può aumentare la quota di autoconsumo fino al 45% circa.

• Immagazzinare l'energia fotovoltaica in eccesso per alimentare gli utilizzatori in un secondo momento, nelle ore serali e notturne. Il sistema consente l'accumulo dell'energia fotovoltaica in eccesso. In una famiglia media, con un dimensionamento standard dei componenti del sistema Enisan Green è possibile incrementare la quota di autoconsumo fino al 90% circa.

 

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Figura 4: Ottimizzazione dell'autoconsumo tramite l'accumulo di energia fotovoltaica (esempio)

 

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Approvvigionamento di energia doppiamente conveniente: più autonomia a costi ridotti.

Con l‘innovativo sistema di accumulo di energia Enisan Green, la transizione verso l’approvvigionamento energetico autonomo diventa più semplice: immagazzinare l’energia solare a qualiasi ora del giorno, per un uso differito, assicura maggiore autonomia.

I proprietari di impianti fotovoltaici coprono così il loro fabbisogno di energia elettrica fino al 90% annuo. Il grande vantaggio di questa soluzione deriva da una riduzione significativa dei costi per l’acquisto di elettricità dalla rete.

 

Gli inverter fotovoltaici della Serie Enisan Green sono il risultato di una costante ricerca tecnologica mirata all’ottenimento delle migliori prestazioni atte a fornire il massimo del risparmio energetico grazie all’energia solare accumulata durante il giorno nell’apposito pacco batterie e rilasciata durante le ore notturne, o di giorno, in caso d’improvviso oscuramento dei pannelli solari (per annuvolamenti, temporali, ecc.).

Gli Inverter Off-Grid serie Enisasn Green utilizzano, per la conversione, una tecnologia PWM ad Alta Frequenza a controllo digitale intelligente. In uscita dell’Inverter è previsto un trasformatore d’isolamento in grado di aumentare l’affidabilità del sistema e contestualmente la qualità dell’energia in uscita, verso il carico. Il Sistema, in automatico, gestisce la priorità dell’alimentazione del carico attraverso l’energia proveniente dai pannelli solari. In particolare, i pannelli attivano il carica-batterie con MPPT (Solar Controller), integrato nel sistema, generando un’energia utile alla ricarica degli accumulatori ed all’ingresso dell’inverter a servizio del carico.
Il software del dispositivo è in grado di rilevare la corrente totale generata dai pannelli FV in modo da gestirne l’energia disponibile. In sequenza, il sistema eroga l’energia con priorità verso il banco batterie per la ricarica e poi verso l’ingresso dell’inverter. Il tutto viene determinato in base se la corrente richiesta dalle batterie più quella del carico risulta maggiore od uguale a quella generata dai pannelli FV. Pertanto, se l’energia risulta non sufficiente a coprire le esigenze del carico, il sistema si concentrerà a ricaricare le batterie al 100%. In questa fase, raggiunta la piena ricarica del banco, il sistema scollegherà la rete AC d’ingresso in modo da poter utilizzare tutta l’energia accumulata. Raggiunto il livello di stacco della batteria il sistema riprenderà la fase di ricarica attraverso il Solar Controller.
Qualora  i pannelli FV, precedentemente attivi, non eroghino più energia per mancata insolazione si potrà sfruttare l’accumulo dell’energia residente nelle batterie. Il sistema, in questa condizione, alimenta il carico mediante l’inverter fino allo stacco del banco per esaurimento dell’accumulo.
Sfruttata anche questa seconda possibilità di risparmio energetico, successivamente, il sistema provvederà in automatico a commutare l’ingresso di alimentazione dell’inverter da pannelli FV a rete di alimentazione AC (ENEL).
Il Sistema in funzionamento da Rete (ENEL), solo per i modelli da 0,5 a 2KW, fa transitare l’energia d’ingresso all’interno di un stabilizzatore elettronico (AVR) per correggere le oscillazioni della tensione. Mentre nella stessa condizione di funzionamento, solo per i modelli da 3 a 10KW, il Sistema fa transitare l’ingresso AC all’interno di un blocco raddrizzatore (Rectifier) in modo da alimentare costantemente il carico d’uscita attraverso l’inverter. Inoltre, il sistema funziona anche come Soccorritore in condizione di mancanza rete (ENEL), dopo comunque aver fornito l’autonomia prevista nell’accumulo, utilizzando la riserva di carica disponibile nelle batterie.
Il dispositivo “Charger”, citato nei diagrammi, indica un carica batteria secondario alimentato dall’ingresso AC (ENEL) e si attiva solo in caso di pannelli solari non attivi ed a batteria completamente scarica. Questo carica batterie (Charger) avrà il compito di ricaricare solo l’energia utilizzata come Soccorritore e si spegnerà una volta raggiunto il punto di stacco della batteria per fine accumulo.

 

Enisan Green: versione DC per nuovi impianti fotovoltaici.

Enisan Green versione DC, è costituito da un sistema di accumulo di energia con batterie riciclabili al piomo/gel e da un quadro elettrico completo per la gestione delle batterie. L'unità di comunicazione, alloggiata nel quadro elettrico, decide autonomamente se immagazzinare, immettere in rete domestica o commutare sulla rete pubblica. Il sistema non immette mai in rete grazie alla scheda elettronica certificata CEI EN 62040-1.

Grazie al sistema, l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico, finora immessa in rete, attraverso una gestione intelligente dell'energia fornita dall'impianto fotovoltaico e dalle batterie, utilizzando la rete elettrica di fornitura solamente come backup.

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  • Dispositivo di accumulo di energia elettrica in autonomia dalla rete elettrica 
  • Sistema di stoccaggio energetico con batterie al piombo
  • Versioni disponibili DC per nuovi impianti
  • Taglie di accumulo su misura dei consumi
  • Garanzia di 2 anni sul prodotto
  • Sistema "Made in Italy"

 

 

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